La Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento ha condannato il TAR Lazio al pagamento delle spese del giudizio sostenute da un’emittente televisiva dell’agrigentino chiamata a pagare oltre 16 mila euro per l’asserita mancata dichiarazione di valore della causa.

I fatti risalgono al 2014 quando la segreteria del TAR Lazio ha proceduto ad iscrivere a ruolo la somma di euro 5.350,00 a titolo di asserito mancato deposito della dichiarazione di valore nel termine di trenta giorni dal deposito del ricorso, oltre le sanzioni e gli interessi previsti.

Cosicché l’Agente della Riscossione ha proceduto a notificare la Cartella di pagamento richiedendo il pagamento della somma complessiva di € 16.867,24.

In particolare, nella cartella di pagamento impugnata viene fatto riferimento ad un atto presupposto al quale la Società agrigentina aveva dato tempestivo e compiuto riscontro.

La società agrigentina ha presentato una motivata istanza di sgravio che, però, non ha avuto risposta da parte della Segreteria del TAR. Allora, la cartella è stata impugnata innanzi la Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento.

Nelle more della definizione del giudizio, la Segreteria del TAR Lazio ha esaminato compiutamente la domanda di sgravio accogliendo l’istanza dell’emittente agrigentina.

La commissione tributaria, preso atto dell'intervenuto sgravio, ha estinto il procedimento condannando il il TAR Lazio - Roma al pagamento delle spese del giudizio in favore della ricorrente.